obiettivi

In questi ultimi anni, come incaricati alla Branca L/C Regionale, siamo stati più volte contattati dai capi Branco e Cerchio per pensare ad un eventuale evento regionale per i bambini più grandi della Branca.

Dietro questa richiesta, il bisogno di aiutare i bambini a vivere esperienze forti fuori dalla propria comunità di riferimento e di valorizzare le attività del gruppo dei più grandi del Branco/Cerchio (Consigli degli Anziani).

Successivamente abbiamo interrogato la Pattuglia Regionale di Branca (formata per il 90% dagli Incaricati di Zona alla Branca) rispetto questa domanda dei capi Branco e Cerchio e a più riprese, gli Incaricati di Zona hanno risposto positivamente all’eventualità di organizzare un evento a livello regionale.

Questo ci sembra il momento propizio per proporre ai capi ed ai bambini della Branca della nostra regione un’esperienza di vita comunitaria a livello regionale. Questa considerazione è sostenuta anche dalla riflessione in atto all’interno della Branca a livello Nazionale, che vuole comprendere meglio e più approfonditamente le esigenze e le necessità dei capi per svolgere più efficacemente il loro servizio coi bambini; e per dare risposta, in parte, al Progetto Regionale dove dice: “Vivere l’esperienza associativa come luogo di scambio, confronto e sostegno e come luogo dove ognuno può dare il suo contributo” e stimolare i bambini a fare allo stesso modo con i coetanei.

L’evento regionale e tutto il percorso che ad esso conduce, deve quindi avere queste finalità:

  1. stimolare e sostenere i bambini all’incontro con l’altro, chiunque egli sia, partendo dalla riflessione sul sé e sul proprio territorio di appartenenza;
  2. vivere appieno la dimensione dell’incontro e dello scambio, come dimensione necessaria per divenire persone più responsabili ed aperte all’altro.

Attraverso questi obiettivi:

  1. leggere la propria storia personale e quella della comunità di appartenenza;
  2. scoprire o approfondire la storia e le tradizioni del proprio territorio;
  3. preparasi e partecipare attivamente all’incontro con gli altri attraverso varie forme e strumenti;
  4. vivere appieno il momento della responsabilità;
  5. verificare il proprio cammino in un confronto più aperto fra pari.

Sonia, Spino, Don Andrea